Pedalando verso SU! (Andorra e Barcellona)

“Care amiche, cari amici”  voglio parlarvi con la sincerità con cui ognuno di noi parla alle persone alle quali vuole bene[cit.] LOL

Sono a Barcellona! bellissima città spagnola baciata dal sole e dal mare. Città in cui mi sono decisamente riposato dopo il duro percorso francese. E per questo scrivo solo ora (ero scazzato)

dove eravamo rimasti?

21 settembre (Montauban)

Mi sveglio presto in quanto i miei ospiti hanno un impegno in chiesa per cui non voglio essergli d’impiccio ulteriormente. Prima di partire però ci facciamo fare una foto da un passante

DSCN1224

L’obiettivo di oggi è la città di Foix, situata alle pendici dei pirenei, punto di partenza per la strada che poi mi porterà ad Andorra.

Questa mattina è cupa e nebbiosa. C’è così tanta nebbia e così tanta umidità che la mia barba si riempie di goccioline d’acqua come la rugiada sulle foglie la mattina.

DSCN1225

Percorro rapidamente i 50 km che mi separano da Tolosa. Nel mentre il cielo si apre e diventa una giornata bellissima. Sole e tanto caldo. Meno male

DSCN1226

Tolosa è una città molto grande e molto bella. Qui faccio amicizia con un napoletano a cui ho chiesto informazioni dopo averlo sentito parlare la mia lingua tra la folla.

In qualche modo riesco a uscire dalla città nel modo giusto. Devo seguire il fiume Garonne sul lato Est fino al primo ponte, oltrepassarlo, e da li prendere a Sud verso Andorra. E così faccio.

seguendo il fiume mi imbatto casualmente in un mercatino dell’usato allestito in un campo. Così spendo una decina di minuti guardando tra le tante cianfrusaglie in vendita.

DSCN1227

Ancora non capisco come la gente si aspetti di vendere certe cose..

Riprendo il viaggio, supero il fiume e mi trovo ad un bivio. Da un lato una strada dritta ma piena di camion dall’altra la cara vecchia strada di campagna dove probabilmente mi troverò, al solito, in compagnia di mucche e trattori. Scelgo la seconda!

Questa scelta mi porta ad allungare il percorso di almeno 20 km. Ma la campagna ha tutti i suoi vantaggi: sicurezza, cibo e bei paesaggi!

Di tanto in tanto la strada mi ricorda in che guaio mi sto andando a cacciare. Ma non ci voglio ancora pensare!

DSCN1230

A rincarare la dose di avvertimenti sul mio inevitabile futuro poco dopo i cartelli verranno sostituiti da questa vista

DSCN1231

Eccoli. Lontani e possenti. Attendono.

E visto che ancora non sono Maometto, tocca a me andare da loro. UFF

Pian piano, inesorabilmente, mi avvicino. Penetro tra le colline che precedono le alte montagne. Tutto questo è già molto impegnativo. Il che mi preoccupa un po per domani ma decido ancora di non pensarci! Meglio mangiarci su! E quest’albero di fichi mi è molto d’aiuto!

DSCN1232

In prossimità delle montagne trovo un cartello che, a quanto pare, qualche italiano, probabilmente nella mia stessa situazione, ha modificato.

DSCN1234

Lui ride, io piango.

La giornata è al termine. Ho percorso 150 km oggi (tanti!) superando anche il mio obiettivo di ben 15 km. Sono proprio contento della pedalata! un po meno alla vista di questo, che mi sbatte in faccia ciò che troppo a lungo avevo evitato di pensare.

DSCN1235

Ormai ci siamo.

Pianto la tenda accanto ad un lago. Poi il silenzio della notte. Ma dentro di me c’è un turbinio di emozioni: Paura, curiosità, orgoglio. Non sono pronto mi dico. Non lo sono ancora! Mi addormento.

22 settembre (Tarascon)

DSCN1237

Mi sveglio. E’ mattina. Ne troppo tardi, ne troppo presto. Sono inspiegabilmente carico. Forse avevo solo bisogno di trovarmi faccia a faccia con l’inevitabile per trovare dentro di me questa sensazione di calma e sicurezza.

Mia mamma mi aveva detto: “Provaci, se vedi che non ci riesci torna giù e prendi un treno”.

Per sicurezza lo avevo chiesto ieri .. si insomma, se ci fossero treni. E la risposta non poteva che essere questa: NO.

Niente scappatoie. niente soluzioni! Mi sento un po in trappola.

Ma è ancora mattina e Sono ancora inspiegabilmente motivato! Partiamo!

nel giro di un ora e mezza percorro i 30 km che mi separano da Ax-Les Thermes

L’ultima città prima del…insomma “L’ULTIMA CITTA’ “. Penso spieghi tutto!

Qui mi fermo al supermercato. Oggi sarà una giornata impegnativa quindi ho bisogno di una colazione importante.

Compro:

400 grammi di cioccolata fondente

600 grammi di pane

300 grammi di frutta secca

1 L di latte di soia al cioccolato

3 litri d’acqua

Che bello!

DSCN1242

E’ il momento. Si parte.

Dapprima poco impegnativa, pian piano, la salita diventerà davvero logorante. E lo sarà sempre di più lungo i suoi 34 km.

DSCN1254

Lungo la strada scopro che, a differenza di quanto pensavo, la città di Andorra La Vella non si trova affatto in altissima quota; essa è infatti situata a soli 1200 m di altezza sul mare. Il che mi fa davvero rabbia visto che per raggiungerla devo superare il passo più alto di tutti i Pirenei. Ben 2408 metri per poi farmi 25 km di discesa coprendo un dislivello di 1200 m. Non che la discesa sia un problema! è la salita che mi rompe!

Si sale, si sale e si sale

DSCN1255

DSCN1257

Di strada ne faccio tanta!

DSCN1263

Finalmente raggiungo il confine. Felice chiedo a un passante:” quanta salita manca ancora?”

“10 km”. Sfortunatamente non ho foto della mia faccia a quella risposta.

DSCN1264

DSCN1265

Dopo ore di salita e tanta, tantissima fatica ce la faccio! 2408 metri!

DSCN1267

Le mie gambe chiedono pietà. Anche io chiedo un po di pietà a me stesso. Non se ne parla. Adesso è tutta discesa. Coraggio Pierre, CORAGGIO!

DSCN1268

Uno spettacolo grandioso la discesa!

un po meno questa vista.

DSCN1269

Parcheggiare in Andorra non è mai stato così semplice! Vabbè!

In qualche modo raggiungo Andorra La Vella!

DSCN1271

Davvero suggestiva.

Trovo subito un alloggio e non mi va poi così male: camera singola con colazione 30 euro.

Speravo in un ostello! ma dopo la giornata di oggi decido di meritarmi qualcosa di più.

Passo la serata alla ricerca di cibo a poco prezzo e non lo trovo. Alla fine ceno con due porzioni di patate fritte e torno di corsa alla mia stanza dove, stravolto, Mi spengo.

23 settembre (Andorra la Vella)

Ore 8:00 La sveglia suona e mi riporta al mondo dei vivi. Già! ora ricordo, ieri sera avevo pensato che sarebbe stato interessante svegliarsi presto per andare a consumare la colazione e poi tornare subito a letto e dormire fin le 11. Così lo faccio.

La colazione è di una tristezza incredibile. Il responsabile dopo avermi visto sedere al tavolo si avvicina con un panino al prosciutto e un cornetto. Impiegherò 3 minuti per spiegargli che, essendo vegano, non posso mangiare nessuna di quelle cose. Alla fine se ne va, portandosi via il cibo, senza più tornare. L’unica alternativa, che trovo da solo, è quella di rubare 5 banane da un cesto di frutta nascosto in disparte. Torno poi a dormire.

23 settembre ( di nuovo nel letto )

Mi sveglio alle 11:20, anche questa volta grazie alla sveglia. Doccia! poi la solita routine delle borse. Una volta sistemato tutto scendo per il check out ma non trovo nessuno. 10 minuti dopo arriva finalmente il signore di prima. Dentro di me inizio a fantasticare sul fatto che, essendo prima sparito, e comparso solo ora, abbia cercato per tutto il tempo una colazione vegana per me. Ma ovviamente sono solo fantasie. Mi guarda e mi chiede in spagnolo cosa io voglia. non sapendo la sua lingua gli porgo le chiavi e lui capisce. Il tutto in un inspiegabile imbarazzo andorriano. Ci lasciamo.

La mattinata continua alla ricerca di cibo. Ossia pane, in questo caso.

Fatta la seconda colazione (seria, finalmente) parto.

Mi aspetto tanta bella discesa oggi 😀 e così è! passano solo 10 minuti quando arrivo al cospetto di questo bel cartello

DSCN1272

EVVAI!!

la discesa procede bene per altri 10 km fino a quando sbaglio strada e mi infilo in un canyon. Non che la strada si allunghi di molto. L’aspetto rilevante di questo errore, che mi costerà estrema fatica, sarà il vento, ovviamente contrario, che troverò sulla mia strada. Un vento così forte da farmi procedere IN DISCESA a 14-15 km/h ( PEDALANDO ) su una strada che di solito avrei percorso a 40 all’ora.

Mi consola il paesaggio!

DSCN1274

DSCN1275

DSCN1276

Scendo seguendo un piccolo fiume montano al quale poi si aggiungeranno altri fiumi. Dopo qualche decina di km lo spettacolo è questo

DSCN1280

Un gran bel bacino idrico che poi scoprirò esistere grazie a una diga.

La pedalata continua, sono passate ore e sto ancora avanzando in terreno spagnolo. Arrivo dunque al cospetto di questa magnifica città

DSCN1283

E’ bellissimo vedere una roccaforte ancora in perfetto stato.

si fa sera. ho percorso 120 km e decido che per oggi va bene così, quindi mi fermo.

Nella tenda rifletto sulla giornata e mi addormento tra le pagine di Dune (libro terzo: I figli di dune)

24 settembre (Manresa)

Mi sveglio decisamente scazzato. Oggi non ho voglia di fare nulla (del resto dopo due mesi di viaggio continuo può capitare) ma comunque devo avanzare! sono solo a 70 km da Barcellona, così moooolto lentamente prendo la mia roba e parto. Le strade che mi trovo davanti sono decisamente pericolose, strette, maltenute e percorse da grossi camion che con la loro massa, superandomi, spostano una quantità d’aria che spesso mi destabilizza dandomi una sensazione di assoluta insicurezza.

ho percorso 30 km quando mi rendo conto di essere finito in una strada che pur non essendo un autostrada ci assomiglia parecchio. Non dovrebbe essere adibita solo al traffico motorizzato ma gran parte delle auto mi suona spaventandomi molto spesso. Sto vivendo una gran brutta situazione quando, arrivato al limite, decido di fermarmi.

Passo mezz’ora col pollice alzato alla ricerca di un passaggio, ma come detto in precedenza, con la bici non è affatto facile.

Estremamente irritato dal menefreghismo della gente e dal sole che mi martella la testa inizio a pensare a una qualche soluzione alternativa. Procedere in quella strada è decisamente pericoloso, troppo, anche per me. Decido di tornare indietro.

Raggiungo così un paese con una ferrovia dove per pochi soldi compro un biglietto per barcellona. Mi secca, ma non voglio rischiare. (dentro di me però ammetto che non desideravo altro, quel giorno, se non riposare).

Arrivo così Nella bellissima città catalana dove ho appuntamento con Elena la quale mi ospiterà per alcuni giorni. Non capendo nulla del posto decidiamo di incontrarci in piazza Catalunya  dove la attenderò per più di 50 minuti scoprendo successivamente che ci aspettavamo reciprocamente ai 2 lati dello stesso palazzo.

Prima tappa casa, lei deve prendere dei documenti e io approfitto per appoggiare l’ingombrante mezzo e cambiarmi. Si va poi alla sua università dove deve consegnare delle carte mentre io approfitto per guardarmi intorno. Al ritorno, una bella spesa e poi dritti a casa, una bella cena ci attende. La sera siamo stanchi e dormiamo entrambi.

25-26-27-28-29-30 settembre (Barcellona)

Non che io abbia fatto molto in questi giorni se non cazzeggiare all’ennesima potenza. Possiamo comunque ricordare determinati momenti della permanenza catalana:

1) uscita in un club con Elena e i suoi amici. Uscita alla quale partecipo con dei vestiti assolutamente fuori luogo. Ma amen!

2) Passeggiata per il Barrio gòtico e il Born ( città vecchia )

DSC_7254

DSC_7258

DSC_7256

DSC_7268

DSC_7259

DSC_7276

DSC_7302

3) visita al Tibidabo (monte alle spalle di Barcellona dal quale è possibile vederne uno splendido panorama!)

DSC_7336

Il tibidabo deve il suo nome al diavolo che, cercando di indurre gesù in tentazione, lo condusse in un luogo elevato e gli disse: “Haec omnia tibi dabo si cadens adoraberis me” (“ti darò tutto questo se ti prostrerai e mi adorerai”).

4) TANTO CIBO!!! 😀

5) TANTO AFFETTO!

6) tante cose particolari che catturano la mia attenzione 😀

-un pigiama foffoso

DSC_7291

-adesivi fichi

DSC_7287

– la versione spagnola di Monfalcone, che non posso fare a meno di fotografare (LOL).

DSC_7293

 

E ANCHE ANDORRA E BARCELLONA SONO STATE CONQUISTATE!!!

Ringrazio i miei SUPERMEGACICCIFIGATISSIMI SPONSOR!

1) mobilificio MOBIL CASA ARREDAMENTI ( di Zanette Fabio & C. via cal de LIVERA 69 San Giacomo di veglia Treviso)

2) Cicli Bulfon (mortegliano)

Inoltre UN SUPER MEGA IPER UBER GRAZIE a tutti i followers che mi hanno inviato aiuti o suggerimenti per darmi la possibilità di portare a termine la mia avventura!

lascio pubblici i dati della carta per chi decidesse di aiutarmi!  =)       [ ce n’è TANTO bisogno]

IT0103012301prep94416125

monte dei paschi di siena

Ed ecco un nuovo ma sempre forte Saluto al piccolo Edoardo che spero stia sempre meglio!! =)

Come al solito: TAGGATEMI, SPAMMATEMI, PUBBLICATEMI, PUBBLICIZZATEMI, COMMENTATEMI, CONDIVIDETEMI, INVIATEMI PICCIONI VIAGGIATORI!! FATEMI SAPERE CHE LEGGETE =)

BACI SPAGNOLI!!!

Advertisements

About pedalandomiperdo

jèoi+a

7 responses to “Pedalando verso SU! (Andorra e Barcellona)”

  1. sara says :

    Ciao Pierre!Non ho più avuto tue risposte..

  2. sara says :

    Ok!Quindi hai già preso accordi con il sig. Manel?

    • pedalandomiperdo says :

      ora sono da lui =) domani mi accoglierà il sindaco! ti manderò le foto e ovviamente le pubblicherò sul blog =) un bacio!

  3. Andres Lozano says :

    E stato un piacere mitico..¡¡ Spero torni presto a barcellona a trovarci..¡¡ Un grande saluto

  4. Giovanna says :

    Ciao Pier!! Sono la tua vicina (padovana) di casa… ieri ero su e ho incontrato Alberto, abbiamo tanto parlato di te… non sapevo della tua impresa, mi sto leggendo il blog e sono ammiratissima! Forza! Sei un grande! Giovanna

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s

%d bloggers like this: